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Dopo la scuola,
era uso mandare i ragazzi
'o mastro (in bottega) per
imparare un mestiere. E le
ragazze? Loro non si vedevano
al bar, né come lavoranti,
né come frequentatrici,
ma andavano 'a mastra, cioè
imparavano a cucire da una
maestra sarta, in casa della
stessa. Alcune ragazze stavano
spesso in casa a ricamare.
"L' adduati"
Fino a pochi decenni fa, esistevano
ancora a Favignana, li adduati.
Erano bambini appartenenti
quasi sempre a famiglie numerose
e bisognose, che venivano
affidati ad una famiglia di
contadini del Bosco o della
Piana, che li teneva presso
di sé, per alcuni anni.
Da ragazzini, invece di andare
a scuola, dovevano badare
alla fattoria e, a poco a
poco, mentre crescevano, finivano
per saper fare tutto: lavorare
i campi, mietere, badare alle
mucche e alle pecore, fare
la ricotta e i formaggi, pulire
la stalla, ecc. In cambio
avevano vitto, alloggio e
vestiario, mentre ai loro
genitori veniva dato un piccolo
compenso in denaro e qualche
prodotto di lavorazione. Quando
l'adduato diventava più
grande, poteva trascorrere
le notti invernali nella sua
famiglia di origine; ma con
la bella stagione, essendo
impegnato fino a tardi, restava
a dormire nella casa di campagna
e tornava nella sua famiglia
rare volte.
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