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La grotta
del pozzo, scoperta nel 1968
è situata quasi sotto
l'attuale cimitero, è
famosa soprattutto per la
sua iscrizione punica che
tratta, molto probabilmente,
un argomento funerario. Tale
iscrizione incisa nella roccia
risale al periodo neopunico
(II-I secolo a.C.). La parete
attorno al posto in cui si
trova l'incisione punica,
pochi anni fa è stata
ripulita è studiata
attentamente dall'archeologa
favignanese Stella Santamaria.
L'ingresso della grotta è
abbastanza ampio ed era composto
da una grande scala, ancora
oggi ai lati della parete
d'ingresso si possono osservare
i resti di alcuni gradini.
Risulta che la grotta sia
stata utilizzata anche nei
secoli successivi, da navigatori
alla ricerca di un luogo dove
poter sostare. Da notare che
nelle vicinanze esiste il
porto oggi chiamato di San
Nicola, utilizzato sin dall'epoca
punica. Negli anni più
recenti è stato scavato
un pozzo da cui prende il
nome questa grotta, inoltre
è stata utilizzata
come stalla. Michele Gallitto
Cultore di storia delle isole
Egadi.
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